INFORMAZIONI

Boletus Luteus

 

Questa specie non manca mai all'appuntamento dell'autunno attorno ai pini cresciuti sul terreno calcareo. Il suo cappello di 8-12 centimetri di diametro è ricoperto da una consistente pellicola viscosa d'un bruno-verdastro, che si riesce a staccare in un solo pezzo.

Durante tutta la sua giovinezza, il cappello è collegato al gambo da una membrana bianca che si stacca ben presto, ricadendo sul piede dove si dissolve in un vago anello nerastro. I pori sono gialli, come il gambo e la carne, umida e di buon odore. E' un buon commestibile. a condizione di levare la pelle, lasciar scolare la sua acqua, friggerlo e condirlo bene. Allora vale quanto il miglior porcino.

 

Testo  tratte da: "FUNGHI a Penna e Matita" © 1986 Priuli & Verlucca-editori - Ivrea - (to)

Web master: © 2003 Luca Signorelli info@lsignorelli.it